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Pentole con rivestimento in ceramica. Lettera aperta alle ditte produttrici.

Pentole in alluminio, acciaio, rame, pietra refrattaria, ferro, ghisa, pyrex, argilla, rivestite in teflon… di tutte queste opzioni conosciamo oramai pro e contro ma… questi nuovi rivestimenti in “non ceramica”, ossia in “ceramica-x” cosa sono? esistono dati consultabili sulla loro sicurezza?
Questi rivestimenti reagiscono con il cibo durante la cottura? Nella mia esperienza tendono comunque a “consumarsi con l’uso”, quindi, presumibilmente, a “migrare” negli alimenti…

Noi di biobimbi, insieme ad un gruppo di circa 60 genitori alla ricerca di pentole “sicure”,  abbiamo posto la domanda: in cosa consistono questi materiali di rivestimento?

Un messaggio è stato inviato alle principali ditte produttrici di pentole rivestite in “ceramica” e reperibili presso la grande distribuzione.

Ecco il testo della lettera:

“Buongiorno,
siamo un gruppo di 55 persone in cerca di pentole che soddisfino i nostri criteri di qualità; tra di noi ci sono alcun* blogger e persone attive sui social network.
Vi scriviamo perché vorremmo ricevere informazioni più dettagliate riguardo il materiale di rivestimento in “ceramica” delle vostre pentole, dato che non risulta chiaro se effettivamente si tratti di questo materiale.
Vorremmo conoscere in cosa consiste il rivestimento delle vostre pentole, se si tratta di un rivestimento a base di ossido di zirconio/zirconia, se sono contenuti metalli pesanti (es. negli smalti) come il piombo, il cadmio o l’alluminio.
Speriamo in una risposta trasparente e possibilmente documentata (schede tecniche, studi sulla migrazione di eventuali elementi nel cibo).
Questa mail e la vostra risposta sono parte di una lettera aperta e saranno condivise nei nostri gruppi, blog (linkati in fondo), siti web etc.
Cordialità,”

Seguono le firme dei genitori e i link dei blog partecipanti a questa iniziativa.
Sentitevi liberi di inoltrare questa lettera alle ditte di vostro interesse, vi preghiamo di farlo linkando questa pagina in modo da poter raccogliere il più gran numero di dati disponibili. Grazie.

Elenco dei blog che partecipano pubblicamente a questa iniziativa:

http://www.dionidream.com/
http://www.genitoriveg.com/
http://www.unafamiglia.it/
http://neuro-pepe.blogspot.it/

Se hai un blog e vuoi partecipare a questa iniziativa, lascia il link nei commenti. Avremo cura di inserirlo nel corpo del testo al più presto.

B.B.

8 thoughts to “Pentole con rivestimento in ceramica. Lettera aperta alle ditte produttrici.”

    1. io da un rivenditore ,ho saputo che non si tratta assolutamente di ceramica e quindi continuo a usare la classica antiaderente…..

      1. anch’io ho ricevuto una risposta simile, cioè che non si tratta di ceramica, da una ditta che vende anche nella grande distribuzione.

  1. Credo che forse bisogna entrare in un’altra ottica, se non finiamo in un pentola ancora più rischiosa, il fatto è semplice, la verità non sarà mai detta, un poco per tutelare i propri interessi ipocriti,
    un ‘altra perché loro stessi non sanno quel che fanno, sono nel contempo ignoranti, non conoscono i loro stessi materiali, i protocolli giusti di lavoro e gli effetti collaterali di esposizione dei loro stessi manufatti.
    Credo che bisogna indagare creando una associazione, disporre di fondi economici e rivolgersi a centri di ricerca ma, con giuste richieste, avvalendosi di consulenti esperti e programmando una serie di riflessioni logiche quotidiane.
    E’ impensabile trovare materiali sicuri non dannosi, bisogna invece capire i tempi, i limiti e le modalità d’uso di un qualsivoglia oggetto nel materiale che si pensa di usare.

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