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Fluoro: integratori, dentifrici e bambini

Bimbo dal dentistaPer molti genitori è un dilemma: integrare o no il fluoro in gravidanza? durante la prima o la seconda infanzia? Usare o no dentifrici al fluoro?
La struttura di questo articolo è volutamente differente da quella degli altri, la bibliografia è inserita nel testo, perché vorrei rivolgermi ai professionisti della salute, principalmente, dal momento che non sono riuscita, ad oggi, ad avere risposte esaurienti sul dubbio “fluoro”.
Quello che segue è il frutto “integrale” (senza censure) delle mie ricerche sul profilo di sicurezza del fluoro che svolgo da oltre un anno.

Su indicazione dei professionisti con i quali mi sono confrontata, ho letto le linee guida del Ministero della Sanità in relazione alla prevenzione della carie nell’età evolutiva, ho capito che, stando all’attenta analisi dei lavori scientifici finora svolti, il fluoro appare essere utile in tal senso, attenzione però: nel caso che la sua assunzione con gli alimenti sia bassa e/o il tenore di fluoro nelle acque di bevanda sia inferiore a 0,6 ppm (parti per milione). Già riguardo questo punto desidero sollevare l’attenzione dei genitori perché parliamo di una elemento che, come ben dimostrato dagli studi nel corpo del testo, presenta un’importante tossicità: prima di integrare il fluoro chiedete che sia verificato il suo apporto dietetico nell’ambito dell’alimentazione del vostro bambino. Il fluoro si assume principalmente con l’acqua, ma una quota importante può derivare dagli alimenti.

Report ha dedicato una parte di una puntata alla negligenza, su questo importante aspetto, da parte di qualche professionista e trattandosi dei nostri bambini, io credo che noi genitori abbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere, di sapere… per poter agire consapevolmente.

Sulle linee guida del M.S. però non si fa cenno ai danni del fluoro, né io sono riuscita a reperire alcuno studio importante dove tali danni siano stati  smentiti. La sicurezza non è menzionata nell'”identificazione degli obiettivi”. La domanda giunge spontanea: “è stata, quest’ultima, presa in considerazione?”.

Vorrei sapere su cosa poggia, effettivamente, l’idea che il fluoro sia un integratore sicuro dal momento che, come appare da quella che viene definita “evidence based  science” (scienza basata sulle evidenze), tutte le indagini (con minime e inconcludenti eccezioni) indicano una correlazione positiva tra fluoro e danni di vario tipo.

In basso trovererete la lista di tali studi (la maggior parte svolti in Cina).

Di cosa si tratta?

Si tratta di studi che mettono il fluoro in relazione ad alterazioni neurobiologiche e cognitive, diminuzione del quoziente intellettivo dei bambini, al cancro alle ossa, artriti, artrite reumatoide, osteoporosi, fluorosi ossea, cancro al polmone, malattie cardiovascolari, alterazioni del metabolismo del glucosio (diabete mellito), ipotiroidismo (gozzo), osteodistrofia renale, osteomalacia, infertilità maschile, fluorosi dentale.

Data l’imponenza dei dati io mi sono, per ora, concentrata su quelli dichiaratamente in relazione alle alterazioni sul sistema nervoso centrale (specificamente le alterazioni neurobiologiche e diminuzioni del Quozionete Intellettivo).

Il tempo purtroppo non è tanto, il materiale invece sì… e a me piace leggere tutto prima di tirare le somme.

Nel materiale, rigorosamente ufficiale, condiviso e pubblicato su riviste scientifiche prestigiose o su motori di ricerca governativi, si legge chiaramente come il fluoro è stato messo in relazione ad un calo del quoziente intellettivo dei bambini a dosi raggiungibili (almeno) con un’incauta integrazione /possibile assunzione in caso si adoperino dentifrici fluorati. Attenzione: non lasciate che i bambini si lavino i denti con i dentifrici fluorati concepiti per gli adulti!!

Il calo del QI documentato è di pochi punti (circa 6-8) ma per me sono più che sufficienti a tergiversare davanti alla proposta del dentista di mio figlio e, a dirla tutta, l’esito della mia ricerca è stato l’eliminazione totale del fluoro dai dentifrici di tutta la famiglia… Quindi, almeno fino a quando non avrò sondato un’altra accusa al fluoro, vi elencherò solamente gli….

STUDI CHE LEGANO IL FLUORO AD ALTERAZIONI COGNITIVE

1) comincio dallo studio di Harvard: i ricercatori dell’Università di Harvard hanno analizzato i dati incrociati di 27 studi e hanno trovato forti indicazioni che il fluro può influenzare negativamente lo sviluppo cognitivo dei bambini. Sulla base di queste evidenze gli autori indicano che il rischio non dovrebbe essere ignorato e che ulteriori studi dovrebbero essere svolti.  per chiarire l’impatto del fluoro sul cervello in sviluppo.

2) “La prolungata ingestione di fluoro può causare danni significativi alla salute e particolarmente al sistema nervoso. Quindi è importante essere consapevoli di questo serio problema ed evitare l’uso di dentifrici e altri dispositivi che contengono fluoro, particolarmente nei bambini dal momento che sono più vulnerabili agli effetti tossici del fluoro.

Laboratorio de Psicobiología, Departamento de Ciencias de la Tierra y de la Vida, Centro Universitario de los Lagos,Universidad de Guadalajara, Guadalajara, Jalisco, Mexico– Effects of the fluoride on the central nervous system.

3) “I risultati mostrano che la fluorosi cronica, nel corso della vita intrauterina, può produrre effetti negativi sullo sviluppo del cervello fetale”  [The effect of fluorine on the developing human brain].

4) Una meta analisi, 27 studi estratti da MEDLIN e passati al vaglio dagli autori concludono supportando la tesi che alti livelli di fluoro possano alterare il neurosviluppo infantile e auspicano ulteriori approfondimenti.
Developmental Fluoride Neurotoxicity: A Systematic Review and Meta-Analysis

5) Un’altra meta analisi che esamina le ricerche cinesi degli ultimi 20 anni, estratte da MEDLINE, SCI, e CNKI,  giunge a conclusioni del tutto sovrapponibili alla precedente. Fluoride and children’s intelligence: a meta-analysis. 2012 Department of Pathology, Nanjing University Nanjing, Jiangsu 210002, People’s Republic of China.

 6) “I bambini esposti al fluoro sono a rischio di alterato sviluppo cognitivo “Effect of fluoride exposure on the intelligence of school children in Madhya Pradesh, India”

 7“Alti livelli di iodio e fluoro causano danni seri al corpo umano” fa precisi riferimenti al calo del QI (ndr) [Effects of high iodine and high fluorine on children’s intelligence and the metabolism of iodine and fluorine].

8) Attenzione a quanto afferma questo studio, del quale voglio tradurre l’intero abstract: “Come parte della ricerca 2002-2003 sugli effetti di livelli elevati di fluoro nell’acqua di bevanda sul QI dei bambini, sono stati effettuati ulteriori studi sui livelli sierici di fluoro nei bambini. Tra gli elementi emersi (…) il QI medio era significativamente più elevato, e erano presenti meno bambini con QI <80, nei due quartili con livelli di fluoro sotto gli 0.05mg/L (0.05 ppm ndr). L’analisi della relazione complessiva tra i QI e i livelli serici di fluoro indica che POTREBBE NON ESISTERE UN LIVELLO SIERICO SOTTO IL QUALE NON SI PRESENTINO EFFETTI AVVERSI SUL QI”.

(sì, avete letto bene, ed è una conclusione affatto isolata).

Xiang Q et al, ANALYSIS OF CHILDREN’S SERUM FLUORIDE LEVELS IN RELATION TO INTELLIGENCE SCORES IN A HIGH AND LOW FLUORIDE WATER VILLAGE IN CHINA, October-December 2011, Fluoride 44(4)191–194

9) Iran: qui la differenza è tra bambini di 7-9 anni che bevono acque con circa 2,38 ppm e 0,4 ppm (notare che MS integrerebbe questi ultimi) ” i punti di QI che li separano sono, appunto, circa6-8. Intelligence quotient of 7 to 9 year-old children from an area with high fluoride in drinking water

10) In questo studio è valutato l’effetto “fluoro + arsenico”, che può interessare molti di noi italiani, data la contaminazione delle nostre acque in molte aree. “l’intelligenza e la crescita dei bambini possono essere alterate da alte concentrazioni di arsenico o fluoro. Il QI dei bambini che assumevano alti livelli di arsenico è risultato il più basso tra i gruppi investigati. Arsenic and Fluoride Exposure in Drinking Water: Children’s IQ and Growth in Shanyin County, Shanxi Province, China 

11) “Si conclude che il fluoro è tossico e danneggia il neurosviluppo e che l’eccesso di fluoro durante la gravidanza può causare effetti avversi sullo sviluppo neurocomportamentale del neonato.EFFECTS OF HIGH FLUORIDE LEVEL ON NEONATAL NEUROBEHAVIORAL  DEVELOPMENT”

12) “Conclusioni: alte esposizioni al fluoro assolutamente impattano negativamente lo sviluppo cognitivo dei bambini, particolarmente l’intelligenza astratta”The Impact of Endemic Fluorosis Caused by the Burning of Coal on the Development of Intelligence in Children

13) india 2011: il raffronto è tra bambini che assumono acqua con 0,2 ppm verso 2,3 ppm. Qui la differenza di QI appare ma è di pochi punti (circa 2.5) e lo studio non è concludente INTELLIGENCE QUOTIENTS OF 12–14 YEAR OLD SCHOOLCHILDREN IN A HIGH AND A LOW FLUORIDEVILLAGE IN INDIA

14) Questa conclusione (Spittle 2011) è ripresa anche da EPA (la rivedremo) “Thus there is no threshold for F neurotoxicity in drinking water, and the only assuredly safe level is zero.” cioè “non esiste un valore soglia per la neurotossicità del fluoro nell’acqua: l’unico livello sicuro è zero” NEUROTOXIC EFFECTS OF FLUORIDE

ps. Spittle (1994) ha studiato a lungo le alterazioni comportamentali degli adulti esposti a fonti di fluoro (acqua) concludendo che il fluoro può essere associato ad alterazione cerebrale con disturbi di memoria e ha descritto diverse alterazioni biochimiche di sistemi enzimatici che potrebbero spiegare i cambiamenti psicologici dei soggetti esaminati (rottura dei legami aminici N-H e produzione di legami N-F alla base di una distorsione strutturale a livello proteico con importanti ricadute sul comportamento biologico delle proteine). (Emsley et al. 1981) Fluorides also distort the structure of cytochrome-c peroxidase (Edwards et al. 1984). Spittle ha anche notato la possibilità di un’interferenza del fluoro nei processi energetici cerebrali tramite la formazione di fluoruri alluminici (Jope 1988) e conseguenti effetti sulle proteine G (G-coupled receptors).

15) In questo studio si vede bene come i livelli di fluoro investigati sono simili a quelli che si possono raggiungere con un’integrazione incauta. Leggiamo: “In conclusione i dati supportano la tesi dei potenziali effetti neurotossici del fluoro e dell’arsenico nei bambini”  “il rischio è particolarmente importante per i bambini, i cui cervelli sono in pieno sviluppo e particolarmente sensibili alle tossine ambientali” e ancora “SAREBBE AUSPICABILE RIESAMINARE I BENEFICI DEL FUORO ALLA LUCE DEI DATI SULLA SUA DANNOSITA’ PER LA SALUTE”Decreased intelligence in children and exposure to fluoride and arsenic in drinking water

16) Cina: questo è uno studio molto ben concepito in doppio cieco, con tutte le variabili implicate prese in considerazione, dove sono stati esaminati 512 bambini che bevono acqua fluorata che va da 0.5 a 5 ppm. Si legge: “livelli più elevati di fluoro erano associati a tassi più elevati di ritardo mentale (IQ <70)  e “intelligenza borderline” (IQ 70-79). La soglia spartiacque della relazione “concentrazione- effetto” appariva essere 1.85 mg/L (1,85ppm)Effect of fluoride in drinking water on children’s intelligence.

17) Ancora effetti sullo sviluppo cognitivo infantile. 293 bambini, 6-11 anni. Fluoro da 1.1 a 5.2ppm. Effect of High Water Fluoride Concentration on the Intellectual Development of Children in Makoo/Iran. ournal of Dentistry, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran (2012; Vol. 9, No.3)

18) Ancora diminuzione del QI, 12-13 anni. [Effect of excessive fluoride intake on mental work capacity of children and a preliminary study of its mechanism].

19) La relazione tra bassi livelli di fluoro urinario e l’intelligenza infantile, fluorosi dentale in zone endemiche in Hulunbuir, Inner Mongolia, China.

20) Abbassamento del QI in 160 bambini con fluorosi dentale. India

Relation between dental fluorosis and intelligence quotient in school children of Bagalkot district

21) Il capitolo dedicato a Neurotoxicity and Neurobehavioral Effects
Di un intero testo dedicato al fluoro, dell’EPA

http://www.nap.edu/openbook.php?record_id=11571&page=205

22) “la fluorosi cronica nel corso della vita intrauterina può produrre danni al cervello del feto” [The effect of fluorine on the developing human brain].

23) alterazioni cognitive in lavoratori esposti a fluoro e alluminio. EFFECTS OF FLUORIDE ON PSYCHOMOTOR PERFORMANCE AND MEMORY OF ALUMINUM POTROOM WORKERS

24) effetti negativi del fluoro sullo sviluppo cognitivo dei bambini in particolare dell’intelligenza astratta. The Impact of Endemic Fluorosis Caused by the Burning of Coal on the Development of Intelligence in Children

poi c’è la posizione dell’ EPA union (Environmental Protection Agency, un organismo indipendente come l’EGW). Potete ascoltare le loro voci (e le loro conclusioni sui pericoli del fluoro) in questa serie di video. Sentirete loro dire che che il fluro è tossico anche a 1ppm nell’acqua.

Non affronterò qui la questione, però è possibile trovare studi che mettono in dubbio l’efficacia del fluoro per via sistemica ma avvallano l’applicazione topica, studi che che mettono in dubbio l’efficacia anche di questo uso e preferiscono calcio e idrossiapatite di calcio, soluti in bocca, ma non sono riuscita a trovare niente che smentisca la tossicità del fluoro anche a basse dosi.

Chiedo scusa ma commenterò solo il primo dei successivi studi in quanto effettuati su modelli animali. Questo è un “work in progress” al quale spero di aggiungere presto bibliografia sugli altri presunti effetti negativi del fluoro sulla salute umana, ma non troverò la motivazione a farlo fino a quando questo importantissimo capo d’accusa crollerà ai miei occhi di mamma apprensiva.

Se sei un* professionista o una persona informata riguardo la questione “fluoro” e hai materiale utile a smentire quanto si evince dalla letteratura da me proposta sei cortesemente pregato di fornirci spunti di riflessione e/o confronto.

Grazie… seguono:

STUDI SU MODELLI ANIMALI COMPROVANTI L’EFFETTO NEUROTOSSICO DEL FLUORO

25) Su modello animale (topo): “l’alterazione della struttura dell’interfaccia sinaptica Gray 1 nell’area CA3  dell’ippocampo del topo (…) risultati:marcato deterioramento nell’abilità ad apprendere, lo spessore  della densità post-sinaptica (PSD) era diminuita e l’ampiezza della fessura sinaptica notevolmente aumentata. Questi risultati suggeriscono che l’alterazione nelle capacità di apprendimento inodtte dalla fluorosi possono essere strettamente correlate ad alterazioni anatomo-patologiche delle strutture sinaptiche nel cervello del topo”[Effect of fluoride exposure on synaptic structure of brain areas related to learning-memory in mice].

26) [Effects of selenium on the damage of learning-memory ability of mice induced by fluoride].

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12525083?dopt=Abstract

27) Neurotoxicity of fluoride: neurodegeneration in hippocampus of female mice.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12622200?dopt=Abstract

28) BIOCHEMICAL CHANGES IN BRAIN AND OTHER TISSUES OF YOUNG ADULT FEMALE MICE FROM FLUORIDE IN THEIR DRINKING WATER

http://www.fluorideresearch.org/394/files/FJ2006_v39_n4_p280-284.pdf

29) Selective decreases of nicotinic acetylcholine receptors in PC12 cells exposed to fluoride.

 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12504354?dopt=Abstract

30) Intracellular fluoride alters the kinetic properties of calcium currents facilitating the investigation of synaptic events in hippocampal neurons

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2428953?dopt=Abstract

31) [Experimental study of behavior and cerebral morphology of rat pups generated by fluorotic female rat].
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2636961?dopt=Abstract

32) Chronic fluoride toxicity decreases the number of nicotinic acetylcholine receptors in rat brain.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12460657?dopt=Abstract

33) Fluoride-induced depletion of polyphosphoinositides in rat brain cortical slices: a rationale for the inhibitory effects on phospholipase C.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10479070?dopt=Abstract

34) Histopathological investigation of fluoride-induced neurotoxicity in rabbits.

http://www.slweb.org/shashi-2003.html

35) Effect of long-term administration of fluoride on levels of protein, free amino acids and RNA in rabbit brain

http://www.slweb.org/shashi-1994.html

36) [Influence of combined iodine and fluoride on phospholipid and fatty acid composition in brain cells of rats].

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15208994?dopt=Abstract

37) Chronic administration of aluminum-fluoride or sodium-fluoride to rats in drinking water: alterations in neuronal and cerebrovascular integrity.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9518651?dopt=Abstract

38) [Changes of coenzyme Q content in brain tissues of rats with fluorosis].

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9863064?dopt=Abstract

39) [Studies on fluoride concentration and cholinesterase activity in rat hippocampus].

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14761523?dopt=Abstract

40) Actions of sodium fluoride on acetylcholinesterase activities in rats.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9559097?dopt=Abstract

41) [Effects of sodium fluoride on the activity of Ca2+Mg(2+)-ATPase in synaptic membrane in rat brain].

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7842887?dopt=Abstract

Anna R. Sarni

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